KAA
Benvenuto su KAA Viaggi

 

La Bulgaria è un Paese di sorprendente interesse storico, culturale e paesaggistico, sia per alcune sue città particolarmente significative, sia per antichi e affascinanti villaggi che il pregio e la singolarità di pluricentenarie abitazioni induce a definire villaggimuseo. A pieno buon diritto. clicca per ingrandire Con un territorio equivalente ad un terzo dell'Italia, ma con soli 8 milioni di abitanti, la Bulgaria alterna aree montane (Balcani e Rodopi) ad altopiani ed ampie valli (notissima la Valle delle Rose), raccogliendosi in città o piccoli villaggi a distanza fra loro variabile a seconda delle zone.

In particolare, l'area centrale del Paese, compresa come in un irregolare quadrilatero tra Sofia, Veliko Tarnovo, Plovdiv e Melnik, costituisce un grande affresco storico della Bulgaria, con plastiche attestazioni delle vicende di questa terra, dagli antichi Traci (si contano nell'area circa diciannovemila tombe trace) ai giorni nostri.

Veliko Tarnovo è una delle testimonianze più clamorose della ricchezza raggiunta dalla Bulgaria nei sec. XII-XIV (quando la città fu capitale) e, insieme, delle distruzioni ivi operate dagli Ottomani. La visita alle rovine del grande centro medievale, sulle colline ad anfiteatro romanticamente circuite dal fiume Jantra, restituisce le dimensioni dello splendore raggiunto da questa città e le proporzioni del giogo ottomano, mentre l'antica chiesa affrescata dei SS. Pietro e Paolo attesta un legame - più unico che raro in queste regioni - tra la comunità greco-ortodossa e Roma. Di stile tipicamente balcanico, poi, sono le casette dell'odierno centro cittadino, arroccato sulla collina, benché le atmosfere più eleganti si trovino, da questo punto di vista, a Plovdiv.

Seconda città della Bulgaria, con circa 350 mila abitanti, Plovdiv custodisce un centro storico pittoresco, con un pregevole nucleo di abitazioni del sec. XVIII.clicca per ingrandire Oltre all'antico teatro romano, ancor oggi in uso, e alla chiesa dei Santi Costantino ed Elena, meritano di essere visitati il museo etnografico e la moschea Dzumaija dzamija, mentre nella non lontana Kazanlak sono da vedere le tombe trace del III sec. a.C. Dall'interesse all'entusiasmo. È quello che accade quando, lasciate le città, si giunge negli antichi villaggi-museo - spettacolo unico per la tipologia delle abitazioni ed il contesto paesaggistico.

I nomi: Arbanassi, Bozenci ed Etara (zona di Veliko Tarnovo), Koprivstica (centro), Bansko e Melnik (estremo sud, vicino alla Grecia). In questi villaggi, per lo più nel sec. XVII, ricchi commercianti si sono costruiti abitazioni straordinariamente confortevoli e belle, ancor oggi perfettamente conservate e formidabile testimonianza della vita e dei costumi delle famiglie agiate della Bulgaria dell'epoca. Sicura gioia di arredatori e architetti, queste case assicurano un autentico godimento anche al visitatore comune: per il pregio dei materiali di costruzione (pareti e soffitti in legno lavorato e pavimenti in pietra), per la spaziosità e luminosità degli ambienti, per la ricchezza di oggetti e arredi tipici. A Etara, infine, un grande museo etnografico all'aperto racconta la vita di artigiani e contadini di questa terra. Una terra operosa e bella: la Bulgaria.

 

 

KAA-viaggi.com - website by jaypee.it